Avete uno yacht, un gommone, una barchetta di due metri? Non c'è luogo al mondo che possa darvi, in natura e in cultura, quanto vi offre il Cavallino.
Una darsena sulla laguna e quattro sul Sile, il quale sfocia in mare dividendo il litorale da Jesolo. Cinque porticcioli turistici sicuri, accoglienti, e attrezzatissimi, dotati di 1600 posti. Ideali per lasciare le barche anche in inverno, come fanno quattro ospiti su cinque, ma sopratutto per sfruttare al meglio ciò che il Cavallino e i suoi dintorni offrono.
Un mare limpido e pulito dove hanno cominciato a tornare i cavallucci marini, una laguna sospesa nel tempo e ricca di paesaggi straordinari, una rete di fiumi e di canali da risalire per arrivare ad ovest fino a chioggia, a nord fino a treviso, ad est fino a Trieste, lungo un itinerario fantastico, che solca anche le algune di Caorle e Marano, senza mai dover uscire in mare.
Oltre, naturalmente, a Venezia. Città alla quale, come scrisse Thoma Mann, non ci si dovrebbe avvicinare "in nessun altro modo se non in barca".
