Avete presente le Dolomiti, con le loro stupende rocce dorate e bianchissime e rosate che cambiano colore a seconda della luce del sole? La sabbia del Cavallino, portata a valle dai fiumi nel corso dei millenni viene da li.
Per questo si chiama dolomia. E per questo la nostra spiaggia, lunga quindici km e profonda qua e la anche 400 metri, è così bela. Così diversa all'alba e al tramonto. Così calda, asciutta, adatta alle sabbiature.
Un piccolo miracolo della natura che cerchiamo di curare, salvaguardare, proteggere tutti i giorni. Con la manutenzione quotidiana necessaria a teneral sempre pulita. Con la conservazione delle dune esistenti e il ripristino ambientale di quelle che erano andate perdute. Con la scelta di non posare file di cabine di plastica e schiere anonimo di di ombrelloni e pedane di cemento armato.
La nostra spiaggia piace ai nostri ospiti perchè è bella così: linda, ma naturale, vergine e un po' selvaggia. Bagnata da un mare che con il tempo, anche grazie ai moderni depuratori, ha recuperato in pieno tutta la sua limpidezza e le proprietà terapeutiche di un'acqua ricchissima di jodio e sottoposta dalle correnti al costante ricambio che caratterizza l'alto Adriatico.
Una spiaggia che viene annualmente certificata dalla "Goletta Verde" di Legambiente e dalle analisi della Usl in collaborazione con i tedeschi dell'ADAC
